The Owl Pages

\

owllogo

The Daily Owl
Italian Journal of Psychology and Internet
Psicologia Online

WebPsych Partnership Member

ARCHIVIO

nelle pagine dell'archivio si ritrova la storia di
Italian Journal of Psychology and Internet - Psicologia Online
ma anche la storia della psicologia italiana e mondiale in rete
dal 1996 al 2000
(i link alle pagine web o alle immagini possono risultare datati e dunque errati)
Visualizzazione post con etichetta 3D. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 3D. Mostra tutti i post

venerdì 12 settembre 2008

Grid.centromimir.it Opensim for Health

Nasce il primo abbozzo di una Opensim dedicata alla Salute, fisica, psichica, biologica, sociale.

Registrati ora gratuitamente e inizia ad esplorare.
Il nostro Mondo è creato dai suoi abitanti, puoi iniziare da subito a costruire.
Incontra persone, chatta, gioca, inventa!

Vi verrà risposto nel più breve tempo possibile inviandovi la Password.

Grid Mimir

Grid Mimir

Per visitare la grid potete utizzare il client di Second Life o Hippo aggiungendo la seguente riga

-loginpage http://grid.centromimir.it -loginuri http://grid.centromimir.it:8002/

La Grid funziona al momento come Sandbox, ovvero qualunque visitatore puo’ costruire e rezzare oggetti, compatibilmente con lo stato dell’arte di Opensim, attualmente ancora in fase alfa

A richiesta, è possibile aggiungere proprie regioni (in tema) a titolo completamente gratuito, tranne il rimborso spese (20 Euro/mese per 4 regioni) nel caso non siano ospitate su un proprio server.

La pagina di apertura è:

Centro Mimir Campus. Mondi Virtuali in Campo Educativo e Scolastico
http://grid.centromimir.it/moodle/

powered by

Chi legge e fosse interessato all’applicazione di Moodle in campo educativo e scolastico è libero di visitare il Campus e di frequentare i corsi, ed anche di suggerirne di nuovi!

martedì 2 settembre 2008

A critical overview of three-dimensional (3-D) virtual worlds

Versatile, Immersive, Creative and Dynamic Virtual 3-D Healthcare Learning Environments: A Review of the Literature

Journal of Medical Internet Research

Margaret M Hansen, EdD, MSN, RN

School of Nursing, University of San Francisco, San Francisco, CA, USA
Corresponding Author:
Margaret M Hansen, EdD, MSN, RN

School of Nursing, University of San Francisco
2130 Fulton Street
San Francisco, CA 94117
USA
Phone: +1 415-422-2017
Fax: +1 415-422- 2217
Email: mhansen [at] usfca.edu

ABSTRACT
The author provides a critical overview of three-dimensional (3-D) virtual worlds and “serious gaming” that are currently being developed and used in healthcare professional education and medicine. The relevance of this e-learning innovation for teaching students and professionals is debatable and variables influencing adoption, such as increased knowledge, self-directed learning, and peer collaboration, by academics, healthcare professionals, and business executives are examined while looking at various Web 2.0/3.0 applications. There is a need for more empirical research in order to unearth the pedagogical outcomes and advantages associated with this e-learning technology. A brief description of Roger’s Diffusion of Innovations Theory and Siemens’ Connectivism Theory for today’s learners is presented as potential underlying pedagogical tenets to support the use of virtual 3-D learning environments in higher education and healthcare.

(J Med Internet Res 2008;10(3):e26)
doi:10.2196/jmir.1051

KEYWORDS

Education; Healthcare; Technology

domenica 8 luglio 2007

Second Life. O è Arte e Sogno, o Non E'

Non è uno scherzo! Per una settimana mi sono fatto una scorpacciata di 3D e di Second Life, spendendo anche qualche soldino, ma tutto sommato quanto avrei speso per due tre volte al cinema.

Tra le cose interessanti e utili, forse quella migliore è RadiusIM

http://www.radiusim.com/

che consente di farsi trovare in rete nell'esatta ubicazione in cui ci si trova, con tanto di mappa zoomabile fino alla via e al numero civico, e utilizzabile con i messenger più comuni: MSN, Yahoo, ICQ, Google Talk ...

Altre cose sono in via di miglioramento, e tra queste Active Worlds, che però resta ad un gradino più in basso di Second Life, a mio parere, per l'usabilità e per il complesso di funzioni racchiuse in Second Life, che funziona anche su Mac e su Linux, che utilizza Firefox come browser, che non richiede alcun pagamento di 'account' per essere usato ed esplorato.

Dunque qui si è concentrata la mia attenzione, anche perchè 7 milioni di esseri umani che l'hanno almeno scaricato e usato una volta non sono cosa da nulla.

Cosa c'è sotto?

Sotto c'è moltissima tecnologia e fantasia, un esercito di bravissimi tecnici, dove per tecnici si deve intendere informatici, grafici, tecnici dei suoni ecc. ecc.

Second Life è insomma la summa attuale dello stato dell'arte per quanto riguarda l'uso globale della rete, per comunicare e per 'creare'.

E qui sta un primo quesito:

è meglio ri-creare un mondo reale simulandolo, oppure è meglio inventare di sana pianta tutto, da chi si vuol essere in rete all'ambientazione spazio temporale che si predilige?

Chi già immagina una fusione di Second Life con Google Earth si tiene sulla prima posizione: il 'virtuale' non è altro che la rappresentazione e simulazione del reale in un contesto accessibile globalmente da tutti e simultaneamente: siamo noi stessi, il nostro avatar è il nostro 'doppio' che ci consente di incontrare e agire moltiplicando in modo esponenziale il potenziale comunicativo e creativo di ciascuno.

Ma, la virtualizzazione del reale si scontra con la SICUREZZA e con la PRIVACY (sempre che sia valida l'illusione che ciascuno di noi ne possieda legittimamente ancora una)

E dunque la Seconda Vita deve dare la sensazione che si è diversi, nuovi, in un contesto 'virtuale' nel senso di 'immaginario', fantastico, o per lo meno distorto rispetto al reale: chi ha tempo e voglia si vada a vedere le riproduzioni di Venezia in Second Life. E' Venezia, e non lo è, ovviamente.

Personalmente, dal momento che ho il massimo rispetto per chi lavora dietro le quinte di 'ambienti' come Second Life, prediligo il 'tutto o quasi tutto fantastico', immaginario, onirico.

Quel rispetto mi porta a pensare che non si tratti affatto di un semplice giochino per 'bambini scemi', o per cyberdipendenti. Lì dentro c'è il nostro futuro, c'è la fondazione caotica di una mitologia.

Anche l'aspetto economico, l'insistenza sulle transazioni commerciali, in Second Life, non mi scandalizza: anzi, lo trovo più 'trasparente' di quanto spesso accade a chi si avventura ad acquistare qualunque cosa in rete, da uno spazio web, ad un qualsiasi 'tool' per arricchirlo, a interi sistemi complessi di gestione e comunicazione. Anche dove 'tutto è gratis' si nascondono infinite trappole.

Anche in Second Life, ovviamente, ma almeno se ne è avvertiti sin dall'inizio, e se si è 'accorti' si evita di buttare via i propri soldi.

E c'è pure un aspetto educativo in questo, nell'Economia e nelle Economie di Second Life nel suo insieme e delle Isole di cui è composto quell'universo virtuale,

Si puo' imparare molto, anche in funzione dell'Economia reale e globale. E capire un po' meglio anche cosa puo' essere o diventare la Politica, prossimamente su questa Terra.

Detto questo, io mi ritengo fortunato per aver subito incontrato un gruppo di persone, al sito http://lesgaulois.sl.free.fr/ che hanno 'pensato' la loro Isola su SL, Menhir, in termini fantastici e onirici, come piace a me.

Perchè vagando qua e là per SC, anche sul citato sito di D'Alema e di Italiani Europei, prevale un senso di enorme spaesamento e disorientamento, una gran confusione, il continuo sovrapporsi alla 'creatività' del puro 'business', molto spesso alquanto povero di idee, ottuso e per menti ottuse, molto inclini a seguire ogni moda di passaggio ed il guru di turno, pur di 'esserci', e non certo in senso heideggeriano, ma in modo assolutamente INAUTENTICO.

Vedremo come tutto questo si svilupperà, se quest'ennesima possibilità, opportunità, chance, per aprire le menti al sogno (e alla memoria, chè il 'futuro' senza quella scompare) e dunque davvero creare dal caos attuale una mitologia fondante per questo millennio riusciremo ad acchiaparla 'al volo' e mettendoci il meglio di noi stessi, o se anche in questo caso ci dovremo ricredere, e tornare a toccare terra - materialmente - ritrovando il solido suolo ed il vero cielo ammantato di stelle sopra di noi Wink

_________________
"Ciò che mi preme è comprendere. Se altri comprendono - nello stesso senso in cui io ho compreso - allora provo un senso di appagamento, come quando ci si sente a casa in un luogo" (Hannah Arendt)
_________________

lunedì 2 luglio 2007

Mondi 3D, Google Earth e Skype è Unype, ma c'è anche RadiusIM

Google Earth e Skype insieme per una chat 3D

Da pochi giorni è stata rilasciata la versione 0.3 di Unype, un software che mette insieme Google Earth e Skype per creare un’originale piattaforma di chat 3D. L’idea è stata di unire il mondo virtuale di Google Earth con la community di Skype. Il risultato sembra molto interessante.

Unype va scaricato ed eseguito dopo aver lanciato sia Google Earth che Skype. Unype mostrerà sulle mappe satellitari gli avatar tridimensionali degli utenti che saranno connessi in quel momento al server di Unype. Sarà possibile poi passeggiare per le vie delle città del mondo e incontrare altri personaggi per chattare insieme o per sentirli dal vivo, ovviamente tramite Skype. Da provare.

11 Aprile 2007, in Google Earth

http://www.dynamick.it/google-earth-e-skype-insieme-per-una-chat-3d-772.html

Chat + Google Maps = RadiusIM

RadiusIM, è un Instant Messaging gratuito e libero su web. Aggrega insieme molti servizi chat in un’unico servizio. La peculiarità di RadiusIM è l’integrazione di Google Maps all’interno del suo sistema e permette di localizzare i contatti all’interno di una specifica area geografica. I contatti verranno visualizzati attorno alla mappa e saranno mostrati sia i propri amici della contact list, ma anche altri utenti localizzati in quell’area.

Se sei già registrato a MSN, Google Talk, AOL o Yahoo!, è sufficiente fare una piccola registrazione e indicare la propria posizione geografica. A quel punto, sei pronto a incontrare nuove persone, stringere amicizie, spostarti di località in località e vedere chi è online. Il blog degli sviluppatori vi terrà informati sulle ultime novità di questo bel servizio. Con RadiusIM nasce un nuovo modo, più completo e chiaro, di concepire la chat.

24 Maggio 2007, in Google Maps

http://www.dynamick.it/chat-google-maps-radiusim-817.html
Cosa succederebbe se Second Life e Google Earth (o altri servizi simili quali Virtual Earth di Microsoft o World Wind della Nasa) si incontrassero? Né Google né Linden Lab hanno tra i loro progetti l'integrazione dei rispettivi sistemi. Ma l'incontro avverrà, anche se non indotto dai detentori delle due piattaforme: questa è la tesi espressa da Wade Roush nell'ultimo numero di Technology Review, la rivista del Mit. Le basi per un passaggio futuro a quella che Roush chiama «Second Earth» già ci sono. E dunque?
PRIME CONSEGUENZE – Gli avatar e gli strumenti tutti di Second Life potrebbero essere integrati nell'ambiente di Google Earth: gli utenti potrebbero camminare, nuotare, volare attraverso i paesaggi simulati di Google Earth ed esplorare le simulazioni tridimensionali dei più famosi edifici del mondo. Oppure la superficie di Second Life potrebbe espandersi per fare posto alla creazione di modelli legati al mondo reale, che utilizzino i dati topografici e le immagini da satellite di Google Earth.
IL METAVERSO – Roush, tuttavia, intravede uno sviluppo ancor più interessante: «Nel giro di 10 o 20 anni – grosso modo lo stesso tempo che ci è voluto al web per diventare quello che è adesso – qualcosa di molto più grande di entrambe queste alternative potrebbe emergere: un vero Metaverso». Metaverso è un termine coniato da Neal Stephenson in Snow Crash, libro cyberpunk del 1992, e si riferisce a una città virtuale delle dimensioni di un pianeta condivisa via Internet da 120 milioni di avatar, che possono realizzare in 3D qualunque cosa. Il Metaverso a cui staremmo andando incontro, secondo Roush, sarebbe simile a quello di Stephenson, ma andrebbe anche oltre. Potrebbe infatti avere più abitanti e, soprattutto, sembrerebbe come la Terra reale. E rappresenterebbe – come accade al web che conosciamo oggi – il modo standard di guardare alla vita online.
Simona Campanella
21 giugno 2007

sabato 30 giugno 2007

Mondi 3D, Mondi Attivi (Active Worlds) o Second Life? o meglio 3B ? Virtualizzare la realtà o creare Mondi Nuovi?


28/06/2007
Mondi Attivi Tutorial

La società SCIGROUP S.p.a., distributrice esclusiva della piattaforma Mondi Attivi / Active Worlds per l'Italia, ha prodotto un altro video interessante che completa quello già presentanto in un post precedente. Questo nuovo video è un vero e proprio tutorial sull'utilizzo dei Mondi Attivi che presenta sia le funzionalità della piattaforma che le modalità per navigare in essa.

Il filmato, pur puntando molto sul possibile utilizzo della piafforma Mondi Attivi nel mondo del lavoro utile nel prendere decisioni condivise a distanza, ipotizza alcune tipologie di impiego molto interessanti come nel campo turistico-ambientale o nel settore della sicurezza.

2b8b9f4b53cd0d3a6519ec17cfb151ae.jpg
Un'elaborazione dellaTechnolgy Review
che illustra comepotrebbe presentarsi al
fusione tra Second Life e Google Earth


http://mondivirtuali.myblog.it/archive/2007/06/index.html





http://rooms.3b.net/mimir/q1.bbb



Pierre Bourdieu un hommage

Clicking above will teleport you to this location in Second Life.

View this location in an interactive map



Anonimo said...

Se qualcuno dovesse presentarmi il conto totale delle ore che nella mia vita ho "perso" in mondi virtuali, in 2D o in 3D (non giochi di ruolo, che non mi interessano), dal 1997 a oggi, penso che sverrei.

Da The Palace, a Viscape, a Cybertown, agli Active Worlds, al piu' recente Italcity, a cose sconosciute e poi cassate - con mio grande dolore - come il grande V-chat di Microsoft, per anni le mie nottate (anche alzandomi apposta di notte) sono passate li'.

Come del resto sui sistemi di chat e di messaging piu' diffusi.

Non si puo' spiegare perche' questi ambienti sono "sticky". O, meglio: se non ne sei stata catturata e' impossibile spiegarti perche' hanno qualcosa di speciale: sei un caso disperato.
;-)

Su Second Life... e' stupendo. Solo per fare il percorso di prova, come non pagante, e qualche giretto, ci vogliono un paio di giorni. Se inizi a costruirti una casa - e intendo: con le tue personali manine, non facendola fare a un altro - secondo me divorzi. Vedove bianche dell'on line, scrivono i giornali a proposito dei maschi catturati dal chat. Credo che sia plausibile anche il viceversa.

L'unico grande handicap di Second Life e' che se non hai un Pc potente, Adsl a 4 Mbps _e_ una buona scheda grafica e' lento, e' lento... Gli Active worlds al confronto erano delle schegge gia' anni fa. Per non parlare di The Palace.

Pero'... a gennaio esce Windows Vista, che e' 3D e vuole una scheda grafica, poi ci sono in arrivo i processori duo e quad, e per Adsl ci sono gia' le 20 Mbps. Hmmmm... forse tra un paio di anni i mondi 3D diventeranno un'interfaccia abituale quanto i browser Web, anche se non per tutto.

Io non faccio scommesse, dopo anni che ho visto delle grandi promesse 3D, comprese quelle di grandi come Macromedia, Adobe e Intel, massacrate dal disinteresse degli utenti e degli investitori, pero'....