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nelle pagine dell'archivio si ritrova la storia di
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ma anche la storia della psicologia italiana e mondiale in rete
dal 1996 al 2000
(i link alle pagine web o alle immagini possono risultare datati e dunque errati)
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lunedì 5 aprile 2010

La Costituzione Italiana Un sondaggio da Papper Papp per CRASHinews e una lettura condivisa in Second Life

La Costituzione Italiana, un libro da non perdere

crashinews — 05 aprile 2010 — In SecondLife per condividere, pensare, dialogare.
Un ringraziamento a tutti coloro i cui avatar son ripresi in questo video, a tutti quelli che c’erano ci sono e ci saranno. In particolare a tutti i proprietari di land che hanno ospitato “RaiPerUnaNotte”, a IMPARAFACILE RUNO, che ha reso possibile la serata dedicata alla Costituzione Italiana, alle lettrici e ai lettori, al Prof Andrea Rossetti e agli italiani che ancora hanno fiducia in essa.
http://imparafacile.ning.com/
http://crashinews.blogspot.com/

http://crashinews.blogspot.com/2010/04/in-secondlife-per-condividere-pensare.html

Un Sondaggio sulla Costituzione Italiana

crashinews — 27 marzo 2010 — Papper Papp chiede ad alcuni utenti che cosa rappresenti ora la Costituzione Italiana

venerdì 1 giugno 2007

Il video della BBC sui preti pedofili e le vicende di Rignano Flaminio, 'inquadrate' devotamente e zelantemente da Giuliano Ferrara

Questo articolo di Giuliano Ferrara è da incorniciare, per tempi futuri, quelli del proseguimento del processo per i fatti di Rignano Flaminio, e quelli del sempre possibile ripensamento, o risveglio, di una mente laica momentaneamente devota, anzi, come succede sempre ai neoconvertiti, zelantemente devota.


quote (anonimo sardo @ 1 Jun 2007, 13:49 )
GRANDISSIMA RISPOSTA "PREVENTIVA" DI FERRARA A SANTORO:

Il rogo delle streghe cattoliche
Al nuovo oscurantismo secolarista i porno-pedo-media tracciano la rotta
Certo che esistono preti capaci di abusi sessuali, omosessuali e pedofili. Come esistono laici, in ogni settore della vita privata e della vita civile, capaci di ridurre a strumento il corpo di un altro. La differenza, semmai, sta nel fatto, segnalato da un’invettiva di Francesco Agnoli su queste colonne, che per i cattolici questo abuso è indubitabilmente peccato, mentre per la morale laica è sempre più difficile fissare un confine che divida un amore diverso da un’offesa all’umanità e ai diritti dell’altro, e in particolare del bambino o della bambina. In Olanda, accanto alla legislazione matrimoniale tra le più variegate e libere del mondo, è sorto in nome della libertà un partito che intende riabilitare il concetto e la pratica della pederastia. Nella tradizione greco-pagana e romana, prima del cristianesimo, l’amore e il libero desiderio per i fanciulli e le fanciulle erano d’altra parte uno dei codici poetici e filosofici nobili della vita associata. Ma ora il mondo di Lolita e del marchese De Sade rovescia il proprio libertinismo, sia nella sua versione letteraria alta sia in quella bassa, semplicemente morbosa e brutale, in una caccia alle streghe cattoliche, nel rogo ideologico di un’istituzione, il sacerdozio, che la Riforma protestante e gli spiriti protestanti del mondo moderno rigettano in nome del sacerdozio universale, nel quadro di un attacco illiberale ai sacramenti e alla tradizione della chiesa fondata da Gesù Cristo. Una campagna vergognosa la cui rotta è tracciata invariabilmente dai media pedo-pornografici, con le facce imbellettate e i capelli imbionditi dall’henné a testimoniare il diritto alla generalizzazione, alla diffamazione specifica, all’insinuazione, al delirio morboso che trasforma fatti precisi in fenomeni diffusi e fuori controllo, adombra complicità per ogni dove, punta in alto per attaccare il clero come tale e rimodellare la chiesa dall’interno secondo i dogmi fanatici della cultura secolarista. Primo dogma lo share.
Siamo appena usciti dal Grande Fratello Pedofilo di Rignano Flaminio, non abbiamo ancora elaborato il lutto di un’indagine che ha fatto strame di persone umane e di bambini vessati dalle fobie adulte senza uno straccio di prova, in omaggio al culto morboso dell’antipedofilia militante, ed ecco che l’amore dovuto ai piccoli diventa strumento d’attacco calunnioso in odio ai preti e a quel che significano di diverso, di irriducibile, nel mondo moderno. Laicisti Torquemada da strapazzo, che hanno fatto fuori un cattolico da un incarico pubblico in Europa accusandolo di aver usato la parola peccato, pur ben distinta dalla parola reato, importano in Italia al livello più basso, la programmazione di quell’azienda culturalmente fallita che è la Rai, un banale volantino anticlericale confezionato da quell’azienda civilmente fallita che è la Bbc, tribuna di tutte le calunnie sulla guerra e sulla pace. Buona visione.


*



http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=147226&f=194&st=480
1 Giugno 2007

Video Bbc sui preti pedofili ad "Annozero"

Ieri sera è stato mandato in onda nella trasmissione condotta da Michele Santoro, “Annozero”, il video della Bbc sui preti pedofili.


Dopo le critiche da parte di padre Federico Lombardi, ufficio stampa del Vaticano, che ritiene il documentario ingiusto quando appunta le sue critiche sulle motivazioni di documenti ecclesiali di cui viene svisata la natura e la finalità; e da parte del centrodestra che lo ritiene un processo unilaterale contro la Chiesa e lo definisce un nuovo esempio di tv spazzatura, Michele Santoro si difende dicendo che “ieri sera si è avuta una prova di grande civiltà, Monsignor Fisichella ha dato un segnale che se la politica italiana sapesse raccogliere ci porterebbe in una situazione decisamente più favorevole perché si è confrontato in campo aperto. Ha detto la sua ma ha dimostrato una capacità di ascolto straordinaria anche rispetto a situazioni sconvolgenti".


È chiaro l’attacco alla politica italiana che tende a frenare la libertà dei giornalisti. È una situazione indegna di un Paese civile. Bisogna entrare in una sfera di civiltà che negli altri Paesi, come Inghilterra e Stati Uniti, è normale. Noi ci stiamo abituando ad un bassissimo tasso di libertà. E questo non va per niente bene. È un vero scandalo!


Daniela


http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/politica/rai-cda/commenti-annozero/commenti-annozero.html
e
http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=10504&fromplayer=10504&stream=video

ildelfino.ilcannocchiale.it

giovedì 31 maggio 2007

Video BBC sui preti pedofili: in onda questa sera, 31/05/07, su Anno Zero

Annozero, record di ascolti tra le polemiche

http://www.repubblica.it

La trasmissione ha registrato un vero e proprio record di ascolti, è stata seguito da 4.781.000 spettatori con il 21,01% di share.

Si tratta del risultato migliore da quando Santoro, il 14 settembre dello scorso anno, è tornato in tv. La prima puntata di Annozero, dopo oltre quattro anni di assenza di Santoro dal piccolo schermo, fu seguita da 3.794.000 spettatori con uno share del 15,97.


AI: SIR, NON ESISTE NOSTRA NOTA SU VIDEO BBC

http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.990378810

SI TRATTAVA DELLA PRESA DI POSIZIONE DI FRANCO MUGERLI


Citta' del Vaticano, 31 mag. - (Adnkronos) - Il Sir, l'agenzia stampa dei vescovi italiani, ha smentito ufficialmente questo pomeriggio di aver diffuso nella mattinata di oggi una nota nella quale esprimeva il giudizio di sciacallaggio giornalistico a proposito del video della Bbc ''Sex crime and Vatican''.



ADN Kronos - 1 ora, 9 minuti fa

Roma, 31 mag . (Adnkronos) - Il filosofo Gianni Vattimo, docente all'Universita' di Torino ed ex europarlamentare DS, e il professor Alessandro Meluzzi, psichiatra, teologo, terziario carmelitano e prossimo diacono, oltreche' ex parlamentare di Forza Italia e dell'Udeur, saranno i protagonisti di ''Confronti'', il programma condotto da Gigi Moncalvo in onda su Raidue domani alle 23.30. L'intera puntata sara' dedicata alle reazioni, ai commenti e alle polemiche sul documentario della BBC Sex Crimes and the Vatican, la vicenda legata al programma ''Anno Zero'' di Michele Santoro, e sugli interrogativi suscitati dal filmato a otto mesi dalla prima messa in onda (1 ottobre 2006). Nel corso del programma verra' ospitata l'opinione di Vittorio Sgarbi il quale, tra l'altro, rispondera' alle critiche di Corrado Augias formulate su La Repubblica.

Chiarita la questione aperta dal pronunciamento del Tar Lazio
che aveva sospeso l'efficacia di un'ordinanza ministeriale in materia"
Il Consiglio di Stato dà ragione a Fioroni
La religione porterà crediti per la maturità
di SALVO INTRAVAIA

Video BBC sui preti pedofili: 'il pubblico servizio, assicuri una corretta informazione, la tutela dei diritti dei minori' ...


Spaccatura sulla trasmissione dedicata al tema dei preti pedofili
Cda Rai diviso sulla puntata di Anno Zero
Un documento, votato dai soli consiglieri della Cdl, sottolinea «l’esclusiva responsabilità del Direttore Generale»

http://www.corriere.it

ROMA - Finale burrascoso per il Cda della Rai. Terreno dell'ennesimo scontro la puntata di Anno zero sui preti pedofili, prevista per giovedì sera. I cinque consiglieri del centrodestra, rimasti soli in consiglio, hanno approvato un documento in cui si sottolinea «l’esclusiva responsabilità del Direttore Generale in merito alla corretta gestione della trasmissione, da lui autorizzata e lo impegna, nell’ambito ed in coerenza con i suoi poteri e responsabilità sopra richiamati, di vigilare affinché la trasmissione in questione risponda alle esigenze del pubblico servizio, assicuri una corretta informazione, la tutela dei diritti dei minori, il più rigoroso rispetto delle leggi nonché di tutte le diverse idee e sensibilità». Alla votazione - spiega una nota di Viale Mazzini - non hanno preso parte il Presidente Claudio Petruccioli e i Consiglieri Curzi, Rognoni e Rizzo Nervo, che avevano abbandonato la seduta.
30 maggio 2007



ROMA - Dopo le polemiche - dentro e fuori da Viale Mazzini - stasera Annozero, il programma di Michele Santoro in onda su Raidue in prima serata, dedicherà la puntata a Sex crimes and the Vatican, l'inchiesta della Bbc sui crimini sessuali commessi da religiosi trasmessa dall'emittente britannica lo scorso ottobre.

Ospiti della puntata - messa a punto, si sottolinea dalla redazione di Santoro, informando minuto per minuto la direzione generale - saranno monsignor Rino Fisichella, rettore della Pontificia Università Lateranense; don Fortunato Di Noto dell'Associazione Meter, che da anni lotta contro il fenomeno della pedofilia su Internet; il matematico Piergiorgio Odifreddi, autore di Perché non possiamo essere cristiani; il giornalista Colm O'Gorman, che ha firmato l'inchiesta.
Questo e' la Politica Medioevale del Vaticano
che censura,terrorizza ed alla fine ottiene solo odio e paura, da tutti!
http://video.google.it/videoplay?doci...

http://www.youtube.com/watch?v=HwY1Juhz6mM
A poche ore dalla messa in onda del reportage della Bbc sui preti e la pedofilia duro attacco della Sir, l'agenzia della Cei...

"Noi - spiega ancora Mugerli - non abbiamo paura della verità. Riteniamo la pedofilia un grave crimine contro l'umanità e la Chiesa. Ma facciamo nostro quanto richiamato da papa Giovanni Paolo II ai vescovi americani: 'pur riconoscendo il diritto alla dovuta libertà d'informazione, non bisogna consentire che il male morale divenga occasione di sensazionalismo'. In questo modo non si aiuta la ricerca della verità, ma al contrario si contribuisce alla perdita del senso morale della società".

giovedì 24 maggio 2007

Il video della BBC sui preti pedofili, da Santoro, su RAI2, andrà in onda o no?

Il quesito se lo pongono anche i numerosi partecipanti al forum di Anno Zero

http://www.forum.rai.it/index.php?showforum=194

mentre un video di anticipazione e parziale discussione è visibile qui

Diretta web del 22 maggio 2007




http://www.annozero.rai.it/annozero/generazionezero/...

Intanto si sta scatenando un furibondo fuoco di sbarramento contro Santoro e il suo programma: per negare fondamento al documentario della BBC che denuncia i colpevoli e programmati silenzi sul tema dei preti pedofili da parte delle gerarchie cattoliche, il tentativo palese di chi vuole impedirne la messa in onda è quello di ottenere proprio quello scopo - il perdurare dei colpevoli e programmati silenzi, andando a colpire e infangare Santoro e chi come lui ritiene giustamente di andare in senso opposto, anche a vantaggio del mondo cattolico, che quelle colpe non si merita, e neppure quelle gerarchie.

Per tenere d'occhio quel che si sta scatenando, vale Google News:

http://news.google.com/news?hl=it&ned=&q=Santoro&btnG=Cerca+nelle+notizie

domenica 20 maggio 2007

Il video della BBC sui preti pedofili da Santoro, su RAI2? Va impedito ad ogni costo. La discussione si estende, dal 'virtuale' al 'reale'

Dopo il Corriere della Sera, e qualche blog, ecco che ora arrivano a discutere sul senso di quel "va impedito ad ogni costo"
  • L'ANSA: POLEMICHE SU SANTORO, PER VIDEO BBC SU PRETI PEDOFILI Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo 21, da parte sua richiama al rispetto delle regole e ribadisce che "non esistono argomenti che non si possono trattare".
  • La Repubblica: Video della Bbc, Santoro spacca la Vigilanza
    "Non c'è nulla che possa impedirmelo"
  • L'Unione Sarda: Preti pedofili, Santoro chiede alla Rai di comprare il filmato Bbc
    Rischia di diventare un caso politico la richiesta di Michele Santoro: il giornalista-presentatore di "Annozero" vuole che la Rai acquisti il filmato della Bbc sui preti pedofili.
In questo blog, l'inizio della reazione a catena:

Il video della BBC sui preti pedofili da Santoro, su RAI2? Va impedito ad ogni costo.

Il video della BBC sui preti pedofili da Santoro, su RAI2? Va impedito ad ogni costo.

http://www.corriere.it/



ROMA — E così domani, lunedì, al suo rientro da Nairobi (dove ha inaugurato la sede di corrispondenza Rai africana) il direttore generale Claudio Cappon si ritroverà sul tavolo un bel regalo di rientro: il nuovo caso Santoro per di più questa volta collegato al Vaticano, anzi direttamente alla persona di Benedetto XVI. Diciamo la benzina ideale per quell’incendio politico che già sta divampando intorno alla Rai, e nella Rai. In queste ore la macchina burocratica della tv pubblica si è mossa come non mai. Premessa. Siamo in par condicio per la campagna elettorale e ci si muove con cautela. Aggiungiamoci l’incognita vaticana. Ed ecco la trafila.
La richiesta di autorizzazione per l’acquisto del filmato voluto da Michele Santoro (20.000 euro circa, cifra bassa per un prodotto del genere, con una mediazione affidata a un’agenzia internazionale milanese competente in diritti tv internazionali) prima è finita sul tavolo di Antonio Marano, direttore di Raidue, area leghista. E Marano ha risposto: non ho alcun permesso da rilasciare, chiedete al direttore del Tg competente, per di più ricordatevi che Michele ha sempre detto di dipendere dalla direzione generale. Altro chiarimento necessario per capire cosa sta accadendo. Durante la par condicio, gli approfondimenti «dipendono» da un direttore di Tg che controlla l’equilibrio politico: di qui l’accenno di Marano.
Il direttore del Tg2, Mauro Mazza, non intende assolutamente «controllare» Santoro su Raidue: e così Michele è finito «sotto» Antonio Di Bella, direttore del Tg3. Di Bella ha risposto già alla direzione generale: per quanto riguarda strettamente la par condicio, io non ho ostacoli. Sia ben chiaro però che non sono io il responsabile editoriale della trasmissione di Santoro. E così l’acquisto è ancora fermo sul tavolo di Lorenza Lei, direttore delle Risorse televisive. Con grande irritazione di Santoro che rivendica la propria autonomia negli acquisti e nelle scelte editoriali.
Lunedì deciderà Cappon. Nel frattempo le voci alla Rai si inseguono. Due scuole di pensiero. Prima: Santoro vuole rifare il martire politico. Seconda: macché, l’asse Cappon-Giancarlo Leone vicedirettore generale (responsabile del palinsesto) non vuole «incidenti» col Vaticano... Chi ha ragione? La divisione si riscontra anche in Consiglio. Sandro Curzi, consigliere Verdi-Rifondazione: «Michele mi ha chiamato per chiedermi un consiglio. Gli ho detto: se è roba seria vai avanti ».
Non c’è pericolo di rovinare i rapporti con la Santa Sede? «In Gran Bretagna e negli Stati Uniti si è parlato molto di questo tema. La Rai può farlo ovviamente con le dovute attenzioni professionali. E poi tutti ci chiedono di tornare alle inchieste, di adeguarci allo stile Bbc...». Furioso invece il cattolico Marco Staderini, Udc: «Ho saputo del caso, lunedì ne parlerò col direttore generale. Mi batterò per impedire a tutti i costi la messa in onda. Bisogna ribadire che i vincoli aziendali valgono per tutti, anche per Santoro.E in questo momento storico- politico, simili servizi sono una scelta sbagliata. Sarebbe solo un attacco volgare e inaccettabile al Papa. Mi auguro che il buonsenso prevalga e l’equilibrio editoriale e aziendale impongano a Santoro di rispettare quelle elementari regole che ha sempre trasgredito. Sono stato critico con lui. Se stavolta insistesse lo sarei ancora di più...». Ma sì, il caso è già scoppiato.
Paolo Conti
20 maggio 2007

Ad ogni costo ... Ovvero?

Rai, Santoro: Polemica su acquisto del documentario della Bbc 'Sex crimes' Rai, Santoro: Polemica su acquisto del documentario della Bbc 'Sex crimes'Ad "Anno zero" Santoro promette di impegnarsi per cercare di far acquisire alla Rai i diritti per un video che da qualche settimana gira anche su internet. È l 'inchiesta della Bbc "Sex crimes and Vatican", che Michele Santoro vuole acquistare per poi trasmetterla nella sua trasmissione.
Un video-documentario di circa quaranta minuti, trasmesso il primo di ottobre 2006, che rivelerebbe verità nascoste e reticenze del Vaticano e dell'allora cardinal Ratzinger in merito alle accuse di pedofilia nei confronti di alcuni prelati in Irlanda, negli Stati Uniti ed in Brasile.

Le reazioni. Il direttore generale della Rai, Claudio Cappon, non accetti la richiesta di Michele Santoro di acquistare il reportage della Bbc sul coinvoglimento di alcuni sacerdoti in vicende di pedofilia. Lo chiede in una nota Mario Landolfi (An), presidente della commissione Vigilanza Rai.

"Apprendo dalla lettura dei giornali - dice - che su richiesta di Michele Santoro, la direzione generale della Rai si accingerebbe ad esaminare la proposta di acquisto del reportage Sex crimes and the Vatican, una vecchia inchiesta realizzata dalla britannica Bbc sul coinvolgimento di sacerdoti in vicende di pedofilia in cui viene chiamato in causa anche l'allora cardinale Ratzinger, presentato come colui il quale avrebbe coperto i responsabili di tali nefandezze. Una ricostruzione già confutata dal giornale della Cei che ha evidenziato che non solo non vi fu alcun insabbiamento dei casi accertati che anzi i religiosi coinvolti furono ricondotti allo stato laicale".
"A questo punto - rileva Landolfi - una evidente ragione di opportunità dovrebbe consigliare al direttore Cappon di non aderire alla richiesta del conduttore di Annozero. Gli lasci pure la palma del martirio, ma eviti di trasformare il Servizio pubblico Radiotelevisivo in un plotone mediatico di esecuzione pronto a fare fuoco sulla Chiesa e sul Papa, per di più in nome di una lacunosa se non addirittura calunniosa ricostruzione dei fatti".

Riteniamo inaccettabile l'esortazione fatta a Cappon dal presidente della commissione di vigilanza Landolfi a non permettere a Santoro di acquistare e trasmettere nell'ambito di una puntata di Annozero il documentario Bbc sulla pedofilia ecclesiastica". Lo affermano in una nota i capigruppo del Prc al Senato e alla Camera, Giovanni Russo Spena e Gennaro Migliore.
"Si tratta di un invito alla censura preventiva - proseguono - mentre la Commissione ha ben altri compiti. Il fenomeno della pedofilia nei ranghi della chiesa cattolica è noto, non si tratta di un mistero. Anche il ruolo avuto dall'attuale pontefice non è sconosciuto. Tra l'altro il documentario è stato trasmesso in Gran Bretagna nel 2006. Parlare di questo fenomeno, da parte della Rai, è più che normale. Se dovessimo accettare imposizioni da parte delle gerarchie ecclesiastiche su questo terreno sarebbe davvero un fatto gravissimo".

http://www.noipress.it